I Registri di Stato Civile sono cinque: cittadinanza, nascita, matrimonio (e divorzio), unioni civili e morte. L’Ufficio di Stato Civile di un’Ambasciata o di un Consolato è quell’istituzione che si occupa, alla pari dei Comuni italiani, delle iscrizioni, annotazioni e tenuta dei Registri di Stato Civile.
In particolare, gli uffici consolari ricevono gli atti emessi dalle Autorità straniere e li trasmettono ai Comuni italiani per la trascrizione. Gli atti di stato civile relativi ad eventi verificatisi all’estero possono essere presentati dagli interessati e da chiunque ne abbia interesse o direttamente al Comune italiano di appartenenza (vedi art. 12, comma 11, DPR 396/2000) o all’Ufficio consolare competente (quello di residenza dell’interessato o quello nella cui circoscrizione gli atti sono stati formati).
Il settore di Stato Civile degli uffici consolari, oltre alla gestione dei cinque registri di Stato Civile, assiste i cittadini residenti nella circoscrizione nell’espletamento delle seguenti pratiche:
- Redazione del verbale di pubblicazioni di matrimonio e affissione all’albo consolare;
- Celebrazione del matrimonio consolare, sempre che le parti risiedano nella circoscrizione o non vi si oppongano le leggi locali;
- Trasmissione delle istanze per il cambiamento del nome o del cognome, alle Prefetture competenti;
- Ricezione e trasmissione delle sentenze di separazione e di divorzio ai Comuni competenti per la trascrizione.
È un obbligo di tutti i cittadini, residenti e non all’estero, richiedere tempestivamente la trascrizione di tutti gli eventi che apportino modifiche relative allo stato civile.
Dato che tutti i certificati rilasciati dalle autorità cinesi dovranno essere autenticati presso un Ufficio notarile e postillati presso il Foreign Affairs Office di competenza, si invitano i richiedenti a prendere visione della pagina relativa alla traduzione e legalizzazione dei documenti.